sabato 29 giugno 2013

I dipinti della Natura

Foto scattata dalle montagne del Trentino. 

Quello che la Natura dipinge nel cielo è negli occhi di chi osserva, ognuno ci vede qualcosa di diverso.
Non è importante cosa vediamo ma le emozioni che suscitano in noi.
Perché se non provi nulla guardando le meraviglie della Natura, come fai a vederci qualcosa?




venerdì 28 giugno 2013

La pace dei boschi

Voglio camminare in tutti i boschi del mondo... 
Amo sentire il fruscio che crea il dolce vento fra gli alberi. Amo il profumo intenso della Terra, delle piante... e respirando a pieni polmoni carico la mia anima di energia positiva. Mi fermo ad ascoltare il canto misterioso degli uccellini e penso al senso di libertà che riescono a trasmettermi.
Voglio sentirmi così ogni giorno, voglio sentire accanto e dentro di me il respiro della Natura. Voglio che il mio cuore si riempia di queste emozioni.
Non voglio le feste, i balli o gli aperitivi. 
Voglio camminare quando sono in forze e fermarmi a riposare su un tronco quando sono stanca. Voglio bere l'acqua del ruscello e mangiare il frutto raccolto dall'albero.
Non voglio cibo finto, alcolici o bevande gassate.
Voglio persone vere da incontrare lungo il cammino, con le quali condividere il mondo. Persone che comprendono il tuo bisogno di nuovi orizzonti e il bisogno di ritrovare te stesso attraverso le cose più semplici. Persone che magari come te si sentono incomprese e “diverse” dalla massa.
Non ho bisogno di sorrisi falsi, di parole e gesti che ostacolano il mio essere, i miei sogni. Persone che parlano solo perché sono in grado di farlo. Persone che fanno gli amici, si fanno grandi e poi alla fine sono solo un'enorme fregatura.
Ho bisogno di te, di noi. Di respirare aria pura, di nutrire anima e cuore... allontanandoci da tutto ciò che ci toglie ossigeno.
Voglio serenità. Voglio la pace dei boschi.

mercoledì 26 giugno 2013

La vita che vorrei...

Non ho mai pensato di essere una persona predisposta a viaggiare per il mondo. 
Con nessun mezzo e in nessun modo. Ho sempre vissuto con l'idea di una vita "normale", convincendomi di volere ciò che volevano tutti, quello che è considerato "giusto": una casa, un lavoro fisso, dei figli... Per vent'anni ho cercato di ottenere queste cose, pensando di volerle davvero, senza mai riuscirci... e quel poco che ho ottenuto non mi ha mai reso davvero soddisfatta e felice. 
Ci sono stati tanti momenti nella mia vita in cui mi sentivo in qualche modo "diversa" dagli altri, in cui capivo di pensare e di vedere le cose da un'altra prospettiva, soprattutto durante l'infanzia e l'adolescenza. Spesso poi però venivo distratta dalla quotidianità, dalle aspettative che gli altri avevano sulla mia vita e sugli obbiettivi che finisci per credere di voler raggiungere... in realtà lo fai solo perché si dice sia "normale" o "giusto", perché tutti si aspettano quello da te, perché sono le cose che fanno tutti. 
Poi sei arrivato tu e la mia anima ha iniziato piano piano a ritrovarsi, a liberarsi, permettendomi poco alla volta di essere me stessa, quella vera me stessa che non ho mai conosciuto ma che forse nel profondo mi accorgo di essere sempre stata. 
È come un cambiamento... non per essere diverso da quello che sei sempre stato ma per riscoprire la persona che sei davvero, senza vederti con gli occhi di nessuno, senza le aspettative degli altri. Un cambiamento lento, che ancora sta avvenendo. 
Nonostante iniziassimo entrambi a capire che potevamo liberarci ed essere finalmente noi stessi, l'abbiamo fatto solo l'uno con l'altra e abbiamo continuato comunque a cercare le cose "normali"... sempre per le solite aspettative di chi ti circonda... ma non ci siamo mai trovati in questo ruolo e ci rimaniamo con sempre maggiore fatica e a discapito della nostra serenità. 
Vorrei che iniziassimo ad essere davvero noi stessi anche con il resto del mondo, a partire dalle persone a noi più vicine, perché stranamente si è più se stessi con chi non ti conosce piuttosto che con chi ti conosce da una vita o con chi ti ha cresciuto. Forse è la paura di far capire alle persone che vuoi seguire una strada completamente diversa...che in realtà non sei come loro vorrebbero o come continuano a credere che tu sia... perché puoi sembrare un folle, un irresponsabile e persino un ingrato. 
Io non voglio più questa paura, voglio uno zaino. Un grande zaino sulle mie spalle e un altro sulle tue, per poter camminare insieme. Voglio camminare al tuo fianco nel mondo, voglio camminare per chilometri e chilometri, senza meta. Senza progetti.
Non dico di voler sparire da tutto e da tutti, per sempre, no... i legami ci sono ed è giusto che continuino ad esserci. Ma devono essere legami liberi da costrizioni, sennò che senso ha?   
Voglio vivere diversamente dagli altri, voglio poter raccontare il mondo come lo vedono i miei occhi e come lo sente il mio cuore, il nostro cuore.
E poi oltre a tutti i problemi che ci facciamo verso gli altri si aggiunge quello dei soldi, che ovviamente ha creato l'essere umano e che è poi la causa della sua rovina dopo l'egoismo, la voglia di potere e la religione. Ci vorrebbe il coraggio di cambiare le "regole", magari togliendole. L'unica regola che dovrebbe esistere è "Non fare del male a NESSUNO". E con nessuno non intendo solo gli esseri umani... intendo ogni essere vivente su questa terra! Ogni animale, ogni pianta, tutto ciò che è parte di Madre Terra, tutto ciò che è vita.
Poi per il resto perché dovrebbero esserci limiti?