lunedì 29 luglio 2013

L'importanza della piogga


Guardo la pioggia che a tratti cade leggera e a tratti scroscia impetuosa.
E' la Natura che nutre se stessa ; ogni suo albero, ogni fiore e ogni fragile filo d'erba che spunta dalla terra. L'aria si rinfresca e si purifica, lo si sente ad ogni nuovo respiro.
Questa pioggia rigenera, fa meditare e farà apprezzare ancora di più il sole che tornerà a scaldare e a illuminare le giornate.
Bisognerebbe imparare ad amarla, a vederla per quello che è e per quello che di straordinario fa cadendo dal cielo.
La terra non può nutrirsi dei soli raggi del sole, anche l'acqua è vita. Non si può amare la Natura, odiando la pioggia. E' come amare qualcuno; devi amare tutto di lei, anche i momenti bui. E' l'equilibrio naturale delle cose.
E in attesa che la pioggia finisca il suo prezioso compito, mi faccio purificare anch'io da questa nuova atmosfera fresca e limpida.

sabato 20 luglio 2013

Lungo il fiume


Da quelle meravigliose cascate partono sentieri tranquilli, immersi nella Natura. Prima di iniziare a camminare mi fermo ad ammirarle; è affascinante la forza con cui l'acqua sgorga attraverso le rocce e allo stesso tempo incute un certo timore. Dà un senso di impotenza trovarsi di fronte ad una tale energia e grandezza.
Costeggiando il fiume, le radici degli alberi che spuntano dalla terra mi aiutano ad affrontare le irregolarità del suolo, con le sue continue salite e discese. Da un lato il bosco con i suoi possenti alberi, dall'altro il fiume con le sue rive e le sue insenature. Sento il profumo della terra e dell'acqua in un unico respiro, una sensazione che mi rigenera e mi dà la forza di continuare a camminare per chilometri. Anche gli alberi apprezzano il dolce aroma e rumore dell'acqua, ne vedo molti accasciati sul fiume, come a volersi far accarezzare dalla corrente. Mi lascio cullare da queste sensazioni mentre cammino senza meta, poi mi fermo e le imprimo nel mio essere più profondo per portarle sempre con me, anche quando sarò altrove.

martedì 16 luglio 2013

Da sogno a realtà...?

Chiudo gli occhi. Vedo noi. Abbiamo uno zaino grande in spalla con tutto ciò che ci serve e scarponcini forti ai piedi che ci aiutano a camminare. Non possediamo nulla ma il cuore è sereno. Viaggiando a piedi vediamo ogni misteriosa meraviglia del mondo, da quella nota a quella più sconosciuta. Non sappiamo dove saremo domani o cosa vedremo ed è perfetto così. Ogni giorno incontriamo persone nuove e diverse fra loro lungo il nostro cammino; racconti del mondo si fanno strada nei nostri discorsi.
In qualche modo spero che il mio continuo visualizzare uno scenario simile possa rendere reale questo pensiero, questo forte desiderio. Prigionieri di una vita che non ci appartiene, tentiamo di restare a galla, di non disperare. Ci aggrappiamo alla speranza che un giorno questo possa accadere, di riuscire a partire e vivere da backpacker... Come la chiocciola viaggia con la casa sulle spalle, noi faremo altrettanto con il nostro grande zaino.

venerdì 12 luglio 2013

Lacrime e rugiada

La lacrima che scende sul mio viso racchiude emozione ed energia, come la goccia di rugiada che dolcemente accarezza la foglia. Ma la rugiada non porta con sé tristezza o malinconia, trasmette un senso di leggerezza, di freschezza. Potrà dissetare qualche piccolo essere oppure scivolare giù e nutrire la terra della sua purezza.
Dove finirà invece la mia lacrima? E' un'emozione che si dissolverà nel nulla, niente e nessuno ne avrà beneficio. Oppure forse ne avrò io lasciandola andare, facendola uscire dal mio cuore attraverso i miei occhi.
Quella dolce goccia di rugiada che brilla sotto un raggio di sole è una di quelle tante emozioni che scaccerebbe la mia lacrima, facendo nascere un sorriso.

mercoledì 10 luglio 2013

Filo d'erba

Sembra così fragile quel filo d'erba laggiù, così sottile che anche una leggera brezza riesce a muoverlo.
Eppure deve aver avuto una grande forza per poter crescere attraverso la terra umida, dovendo affrontare degli ostacoli, magari qualche piccolo sasso che sbarrava il suo percorso per arrivare a sentire su di sé il calore del sole.
Penso a quanto deve essere forte per sopportare il peso di chi sceglie quella direzione per camminare verso la sua meta o quello degli animali, che si fermano lì a pascolare.
Così apparentemente fragile e così forte allo stesso momento, quel filo d'erba resiste anche alle più grandi intemperie.

domenica 7 luglio 2013

Immensa Natura

Siedo a terra a riposare in questo bosco pieno di quiete e penso a quanto mi fa stare bene tutta questa grandezza, l'immensità della Natura: gli alberi alti che mi proteggono dal sole, la leggera brezza che culla dolcemente le loro chiome e il profumo della terra umida.
Penso anche che qualcosa che fa stare così bene non dovrebbe mancare nella maggior parte del tempo della nostra vita, anzi dovrebbe essere la nostra vita.

Voglia di partire

Dopo ore di cammino il corpo si stanca, chiede riposo, mentre la mente e il cuore si rigenerano.
La Natura è tutta lì da vivere, da respirare e noi non potremmo mai farne a meno.
Siamo nati per questo; come facciamo a trovare serenità in altre cose che per natura non ci appartengono? Io non ci riesco più. Ogni cosa attorno mi sembra futile e mi infastidisce. La cosiddetta “normalità” e le aspettative altrui iniziano davvero ad appesantirmi l'anima.
Ogni volta che cammino per ore nei boschi è come se rinascessi, il cuore si apre e vi entra ispirazione, pace e voglia di cambiare.
Non voglio più perdermi nelle frivolezze della vita in cambio di una finta soddisfazione, voglio perdermi nelle cose vere, nelle cose che desidero realmente senza farmi condizionare dagli altri.
E ciò che ora desidero con tutto il cuore è partire, esplorare il mondo. Voglio con me solo il necessario da mettere nello zaino e iniziare a camminare.
Ogni giorno ormai ci immagino fianco a fianco in questa vita alternativa e a questo pensiero nasce sempre un sorriso spontaneo che viene dritto dal cuore.
E fino a che non lo faremo non smetterò mai di pensarci, ormai è radicato in me... crescerà ogni giorno di più finché entrambi non smetteremo di pensarci e inizieremo il cammino.

martedì 2 luglio 2013

Cavalli selvaggi

Foto scattata in Trentino
- Agosto 2012- ♥


Arrivati a 2.300 metri sulle meravigliose montagne del Trentino, questo branco di cavalli selvaggi ci è passato accanto... così vicino che potevamo toccarli uno ad uno.
Un'emozione talmente forte che non si riesce a raccontare, non si riesce a trasmettere totalmente.
Mi facevano stare bene con il loro senso di libertà, padroni di quella immensa montagna.
Liberi da ogni condizione, liberi dall'uomo che li costringe ad una vita in schiavitù.
Grazie a loro il mio cuore è un po' più grande e la mia anima un po' più ricca. Questa è la vera ricchezza, quella che ti riempie il cuore e ti insegna che il mondo reale è là fuori, bisogna solo cercarlo.


lunedì 1 luglio 2013

Sentieri sconosciuti

Ormai non è più un bivio quello in cui mi trovo, è un incrocio affollato.
Troppo affollato. Guardo in ogni direzione ma vedo nebbia, non so dove andare.
Non posso nemmeno stare troppo ferma a guardare... cosa ne ricaverei? Niente, solo il tempo che sfugge. Ma come sapere quale sentiero scegliere? L'istinto mi dice una cosa, la ragione me ne dice un'altra. Di solito seguo l'istinto... ma ora? C'è qualcosa che mi blocca.
La mia anima sta disperatamente urlando dentro di me la voglia di partire, mi sta implorando di prendersi cura di lei, della sua serenità.
Ogni giorno, sempre di più, vuole fuggire insieme a te dall'ordinario...
Ha bisogno di libertà, di persone e cose vere lungo il cammino. Ha bisogno di te al mio fianco.
Non posso più aspettare, portami via... portami in luoghi sconosciuti e pieni di vita vera, ti seguirò in ogni parte più selvaggia e incontaminata della Terra. Cammineremo per giorni interi senza chiederci dove porterà il sentiero, incontreremo persone diverse ogni volta e vedremo cose che in pochi hanno visto.
Voglio inspirare pace ed espirare tutto ciò che fino ad ora ha inquinato la mia anima.
Più rimaniamo immobili ad aspettare che qualcosa accada e più mi sembra che ci perdiamo. Proprio ora che stiamo ritrovando noi stessi, la nostra natura, non possiamo perderci di nuovo.
L'unico luogo in cui voglio perdermi è nelle tue braccia, in sentieri sconosciuti...